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Informativa sulla privacyIn relazione al progetto “I percorsi assistenziali per la gestione dello scompenso cardiaco e della frattura del femore nel paziente anziano” si informano i componenti dei gruppi di lavoro che i dati personali (nome, cognome, struttura di appartenenza e indirizzo mail) saranno trattati esclusivamente per le finalità relative alla partecipazione al progetto medesimo. Tali dati saranno trattati anche con modalità elettronica mediante l’inserimento nel sito in cui vi trovate cui è riservato l’accesso ai soli titolari di utenza e password che vi sono state consegnate. | CORSO DI FORMAZIONE
I percorsi assistenziali per la gestione dello scompenso cardiaco e della frattura del femore nel pazienze anziano Nell'ambito delle linee strategiche per il 2009, la Direzione dell’AUSL di M odena ha individuato come area di intervento prioritaria la revisione di alcuni percorsi diagnostico-terapeutici integrati tra ospedale e territorio. A partire dal 9 giugno, si è avviato un progetto biennale di formazione/intervento finalizzato a sperimentare una metodologia comune per lo sviluppo e l'implementazione di percorsi assistenziali. Sono stati individuati due percorsi "pilota" cui applicare la metodologia, di cui uno di area medica, lo scompenso cardiaco ed uno di area chirurgica, la frattura del femore nel paziente anziano, che presentano aspetti di integrazione multiprofessionale e multidisciplinare. Sono state inoltre individuate aree territoriali specifiche (Carpi per l'Area Nord, Modena per il Centro e Pavullo per l'Area sud) per consentire da un lato, un approccio per step successivi nell'implementazione dei percorsi, dall'altro il coinvolgimento dell'intera rete dei servizi ospedalieri e territoriali. La metodologia che sarà utilizzata prevede la definizione delle migliori pratiche cliniche e assistenziali per ciascuna patologia, la messa in campo di interventi organizzativi finalizzati alla strutturazione condivisa dei processi di gestione dei bisogni di gruppi definiti di pazienti e l'adozione di sistemi di monitoraggio adeguati. Lo scopo è aumentare la qualità delle cure lungo il continuum assistenziale migliorando gli esiti clinici, promuovendo la sicurezza, garantendo la soddisfazione dei pazienti ed ottimizzando l'uso delle risorse. Il processo di implementazione dei percorsi assistenziali non può avvenire indipendentemente dal contesto aziendale e trova il suo elemento cardine nell'azione di gruppi di lavoro aziendali multiprofessionali e multidisciplinari. A tale scopo sono stati individuati circa 80 professionisti di varie qualifiche e discipline (sanitari, tecnici ed amministrativi) che verranno coinvolti in momenti formativi in aula e in un vero e proprio processo di costruzione e applicazione dei percorsi con metodiche di apprendimento attivo (learning by doing). In ogni fase saranno forniti ai gruppi, tutoraggio e supervisione da parte di un gruppo di esperti individuati a livello nazionale tra i professionisti con maggiore esperienza scientifica, didattica ed operativa su questi temi. I professionisti formati potranno inoltre svolgere un ruolo di disseminazione e di facilitazione dell'applicazione della metodologia ad altri percorsi clinico-assisteniali. Course categories
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